LABORATORI ESPRESSIVI

Disegnare e dipingere non sono un passatempo, uno svago, un divertimento, ma uno “sforzo” intellettuale e fisico che impegna il bambino in modo totale; sono un’attività educativa e formativa che coinvolge il bambino come essere in evoluzione.

Cesare Ghezzi

Sono molti gli studi a dimostrare che la partecipazione dei bambini alla disciplina artistica risulta determinante per lo sviluppo della loro evoluzione interiore. L’arte oltre a migliorare le capacità espressive di ogni individuo, aiuta a favorire l’apprendimento logico, matematico e linguistico. Uno dei linguaggi che il bambino usa nei primi anni dell’infanzia per rappresentare il mondo che sta scoprendo è quello dei segni e dei colori. E’ verso il raggiungimento del secondo anno di età che il bambino, diventato più sicuro nei confronti dello spazio circostante, sperimenta la potenza del linguaggio e comincia a lasciare le prime tracce di sé nello spazio pittorico. I primi gesti grafici tracciati dal bambino segnano l’inizio di una importante conquista: il piacere di veder corrispondere ad un dato movimento del corpo, l’esattezza del segno. I laboratori espressivi sono stati formulati per coinvolgere il bambino in un contesto artistico dove possa emergere la libertà propria del suo linguaggio grafico. Sotto, trovate il documentario “L’arte del bambino“, dove il pedagogista italiano Mario Lodi esprime i suoi studi compiuti riguardo al disegno infantile.